giovedì 7 novembre 2013

Una buona lezione

"Una danzatrice non deve andare a lezione con l'aspettativa di star tranquilla e comoda.
Una buona lezione deve fare in modo che essa raggiunga il massimo livello tecnico per lei possibile, e che riesca anche a superarlo, magari di poco.
Quel poco in più le farà provare un leggero senso di rischio, d'incertezza sul risultato immediato.
L'insegnante provvederà alle direttive, al supporto tecnico e all'incoraggiamento, mentre l'allieva si impegna a migliorare. Per raggiungere il proprio massimo, occorre ovviamente concentrarsi del tutto sul danzare. Tale concentrazione favorirà nel danzatore impegno emotivo, entusiasmo e joie nel danzare. L'insegnante deve contribuire a tenere acceso questo fuoco, congratulandosi per i progressi compiuti, non appena si presentino, e non perdendo la fiducia, nei momenti in cui invece non arrivino." - Cit. S. Schorer

M.me Margot


3 commenti:

  1. Mi piacerebbe sapere dei progressi della tua ballerina! Chissà quante cose sono successe nel frattempo...e magari non mi sbaglio se dico che un nuovo esame internazionale si avvicina! ;)

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  2. Ciao Federica!!! In effetti sta facendo grandi progressi, anche se è sempre più difficile...a causa della scuola. Comunque posso dirti che la cosa che ha migliorato in assoluto è la coscienza del suo corpo!!! Gli esami sono il 19 Aprile alla Pergola, ci sarai??

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  3. Ha pienamente ragione!

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